REALIZZARE UN NUOVO IMPIANTO DI RISCALDAMENTO-RAFFRESCAMENTO RADIANTE SENZA TOCCARE I PAVIMENTI ESISTENTI

Nelle ristrutturazioni si può realizzare un nuovo impianto radiante in aderenza al soffitto esistente con uno spessore di 3.2 cm + cartongesso.

Il sistema radiante a soffitto realizzato con i pannelli a secco  in lastre  in polistirene estruso additivato di grafite accoppiato con lamelle sagomate in alluminio puro per il contenimento del tubo scambiatore di calore.

Il sistema  nasce per la realizzazione di impianti radianti a soffitto in aderenza al soffitto esistente. I pannelli che compongono il sistema sono appositamente realizzati per essere incollati direttamente all’interno dell’orditura di sostegno del controsoffitto; è prevista una orditura metallica singola.

Il sistema ha dei vantaggi molto importanti rispetto agli impianti tradizionali a soffitto realizzati con pannelli sandwich nei quali il tubo è già inserito nel cartongesso:

– utilizzo di un tubo da 16mm e non capillare. Il tubo più grande dà meno problemi di perdite di carico e soprattutto meno rischi di intasamento delle tubazioni con conseguente interruzione del funzionamento dell’impianto. Risulta anche molto più semplice lo sfiato dell’impianto

– assenza di giunzioni nella tubazione, tutti gli altri sistemi prevedono raccordi ad innesto rapido per collegare tra loro i vari pannelli modulari

– maggiore flessibilità di installazione, tutti gli altri sistemi sono composti da moduli prefabbricati di dimensioni fisse quindi più difficilmente adattabili ad eventuali modifiche in cantiere (es. spostamento di un punto luce). Con tali sistemi è più difficile avere una elevata copertura della superficie, mediamente circa il 75% e nei bagni addirittura circa il 50%, a discapito ovviamente della resa termica e frigorifera.

ottobre 10, 2017

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